Il quadro giuridico e normativo

Le attività on line ricadono nell’ambito di applicabilità di specifiche norme ICT di settore:

  • Decreto legislativo 59/1997
  • Decreto legislativo 70/2003 – c.d. Decreto E-commerce
  • Decreto legislativo 206/2005 – Codice del consumo (obblighi che si sommano agli obblighi di informazione ex decreto e-commerce)

Le disposizioni del Codice del consumo NON SI APPLICANO ai contratti aventi ad oggetto: attività di azzardo, servizi finanziari, viaggi vacanze, multiproprietà immobiliare, fornitura di alimenti bevande…

INFORMAZIONI SPECIFICHE DA VISUALIZZARE SUI SITI WEB

In  base al nuovo articolo 2250 del Codice Civile (modificato dal 2009), le società di capitali devono indicare negli atti e nella corrispondenza, comprese fatture e DDT, e anche nel sito web:

  • Denominazione, ragione sociale
  • Sede della società
  • Ufficio del registro delle imprese presso la quale risulta iscritta ed il relativo numero di iscrizione
  • Capitale sociale indicandone la misura effettivamente versata come risultante dall’ultimo bilancio
  • Eventuale stato di liquidazione della società
  • Eventuale stato di società uni personale

Sono previste sanzioni per l’omessa pubblicazione delle informazioni

Pensare ad esempio ad una pagina web “Condizioni generali di navigazione”

La partita iva va indicata in home page del sito anche se utilizzato per scopi meramente propagandistici e pubblicitari, senza il compimento di attività di commercio elettronico.